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venerdì 4 aprile 2014

In Emilia Romagna Forlì è l’unico centro di Chirurgia Toracica robotica

La Chirurgia Toracica forlivese è stata scelta da ACOI come sede di tirocinio per la chirurgia robotica Altro importante riconoscimento per la scuola chirurgica forlivese . Come la chirurgia endocrina , la senologia chirurgica e la chirurgia generale miniinvasiva , per quanto di loro pertinenza , anche l’Unità Operativa di Chirurgia Toracica “Antonio Vio” diretta dal dottor Davide Dell’Amore, è stata inserita fra le sedi di tirocinio teorico –pratico nell’ambito della Scuola Speciale di chirurgia toracica e mininvasiva robotica, fortemente voluta dall’ACOI ( Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani ) in collaborazione con la SICT ( Società Italiana di Chirurgia Toracica). La scuola è coordinata dal centro di chirurgia robotica di Pisa e vedrà i discenti a Forlì nel periodo compreso fra maggio ed ottobre . Spetterà poi al Dott. Davide dell’Amore , in qualità di past-president della SICT , la consegna , a Novembre , dei diplomi di conseguito master . “La collaborazione con la scuola di chirurgia toracica e mininvasiva robotica dell’Azienda ospedaliera di Pisa è iniziata dal 2007 – spiega il dottor Dell’Amore – con il proctoring formativo organizzato a Forlì dalla direttrice della scuola, dott.ssa Franca Melfi. Forlì è l’unico centro di Chirurgia Toracica robotica dell’Emilia Romagna e, con i suoi cento interventi effettuati, si pone per casistica come quarto centro in Italia.” Dopo il diretto tutoraggio della dott.ssa Melfi nel nosocomio forlivese, l’Unità Operativa diretta dal dott. Dell’Amore nel 2011 ha inviato il dottor Marco Taurchini per una docenza all’IRCAD di Strasburgo, l’Istituto di Ricerca più importante al mondo per la chirurgia robotica mininvasiva. “Abbiamo partecipato e insegnato in diversi congressi internazionali – racconta il dottor Taurchini – Nel 2009 siamo stati invitati all’Osaka Medical Center, in Giappone, per illustrare “l’esperienza dell’U.O. di Chirurgia Toracica di Forlì in robotica“. Ma il fiore all’occhiello della chirurgia toracica robotica forlivese, a parte gli interventi robotici di routine su patologie polmonari e timo, è proprio la chirurgia esofagea nelle patologie neoplastiche e disfunzionali.” Ma quali sono i vantaggi della robotica nella chirurgia toracica per i pazienti? Il tumore all’esofago, solo per fare un esempio, richiede un trattamento chirurgico molto invasivo. «Con le metodiche tradizionali sono necessari più accessi e l’operazione implica diverse incisioni: al collo, all’addome, al torace – rivela il dottor Taurchini – ne consegue un decorso post-operatorio complesso e spesso doloroso. In questi anni, si sono quindi cercate strade alternative, così da migliorare la qualità di vita dei malati». In questo senso, la chirurgia robotica ha aperto nuove frontiere. «Con il robot, non serve più incidere il paziente – conferma il dottor Taurchini – è sufficiente praticare i fori in cui inserire gli strumenti chirurgici collegati ai bracci meccanici, con grande beneficio di chi viene operato e senza sacrificare la radicalità chirurgica». “Siamo onorati di aver ricevuto questo incarico – conclude il dottor Dell’Amore – che sottolinea l’ esperienza e la professionalità raggiunte dall’Unità Operativa da me diretta e dalla chirurgia forlivese nella sua totalità, a conferma della grande tradizione e dei successi scientifici di alto livello conseguiti negli anni”